Tassi Mutui Casa in Italia

Aggiornato al 18 maggio 2026 · aprile 2026 · Fonte Banca d'Italia

Tasso Fisso (20 anni)
3.45%
🏠

Il tasso rimane invariato per tutta la durata del mutuo. Rata costante.

Rata mensile per €100.000
10 anni — 3.12%970/mese
15 anni — 3.28%704/mese
20 anni — 3.45%577/mese
25 anni — 3.58%502/mese
30 anni — 3.72%462/mese
Tasso Variabile (Euribor 3M)
3.90%
📊

Indicizzato all'Euribor 3M. La rata varia ogni trimestre con il mercato.

Euribor 3M: 2.35%
Spread medio: +1.55%
Rata mensile per €100.000
10 anni — 3.90%1002/mese
15 anni — 3.90%735/mese
20 anni — 3.90%596/mese
25 anni — 3.90%519/mese
30 anni — 3.90%471/mese

Andamento tassi mutuo

Fisso 20 anni vs Variabile · % · Fonte Banca d'Italia

Storico tassi (ultimi 2 anni)

Periodo
🏠 Fisso 20y
📊 Variabile
apr 2026
3.45%
3.90%
gen 2026
3.50%
3.92%
ott 2025
3.55%
3.95%
lug 2025
3.62%
4.02%
apr 2025
3.70%
4.10%
gen 2025
3.82%
4.28%
ott 2024
3.98%
4.55%
lug 2024
4.18%
4.88%
apr 2024
4.35%
5.12%

Consigli per il mutuo

💡
Fisso vs VariabileCon tassi in calo, il variabile può convenire nel breve. Se l'Euribor scende sotto 2%, il tasso variabile risulta spesso più vantaggioso del fisso a lungo termine.
🏦
LTV e tassoUn LTV (rapporto mutuo/valore immobile) sotto il 80% permette di ottenere spread più bassi. Con LTV al 60% si risparmia mediamente 0.3-0.5% sul tasso.
🔍
Confronta le bancheLa differenza tra la banca più cara e quella più economica può superare i 50.000 € in interessi totali su un mutuo a 30 anni da 200.000 €.

Tassi Mutui in Italia — aprile 2026

I tassi sui mutui residenziali in Italia sono rilevati mensilmente dalla Banca d'Italianell'ambito delle statistiche sui tassi d'interesse bancari (serie TDB10107). I valori mostrati si riferiscono ai tassi medi applicati dalle banche italiane sui nuovi mutui per l'acquisto di immobili residenziali.

La differenza tra fisso e variabile al aprile 2026: il fisso a 20 anni è al 3.45%, il variabile (Euribor 3M + spread) è al 3.90%. Con l'Euribor in calo dai massimi del 2023-2024, il variabile risulta attualmente leggermente più alto del fisso.

ℹ️Tassi medi su nuovi mutui residenziali stipulati nel periodo di riferimento. I tassi effettivi possono variare in base al profilo creditizio e all'istituto bancario.

Domande frequenti

Conviene il mutuo a tasso fisso o variabile nel 2026?

Con l'Euribor in calo e l'IRS stabile, la differenza tra fisso e variabile è oggi contenuta (0,3–0,8%). Il fisso conviene a chi vuole certezza sulla rata per tutta la durata. Il variabile conviene a chi ha margine economico e prevede di estinguere anticipatamente. Per durate superiori a 20 anni, il fisso è generalmente preferito.

Quanto posso richiedere di mutuo?

Le banche finanziano generalmente fino all'80% del valore dell'immobile (LTV 80%). Per la prima casa under 36 anni, alcune garanzie statali (Fondo Consap) permettono di arrivare al 100%. La rata mensile non dovrebbe superare il 30–35% del reddito netto mensile del nucleo familiare.

Cosa sono i costi accessori del mutuo?

Oltre alla rata, un mutuo comporta: spese di istruttoria (500–1.500 €), perizia (200–400 €), assicurazione vita obbligatoria (variabile), imposta sostitutiva (0,25% del capitale per la prima casa, 2% per la seconda casa). Considerali nel budget totale.

Posso estinguere il mutuo in anticipo?

Sì. Per i mutui a tasso variabile, la legge vieta qualsiasi penale per estinzione anticipata. Per i mutui a tasso fisso stipulati dopo il 2007, la penale massima è del 2% (primo anno), 1,5% (secondo), 0% dal terzo anno in poi.