Stipendi Medi per Professione — Italia 2024
25 professioni · Dati ISTAT · Netto mensile stimato in busta paga
Le professioni meglio pagate in Italia
Stipendi Medi in Italia — Come Si Calcolano
I dati sugli stipendi medi provengono dall'ISTAT (Indagine sulle Retribuzioni di fatto) e dai CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro) in vigore. Il lordo annuo comprende tutte le mensilità (generalmente 13), mentre il netto mensileè una stima che dipende dall'aliquota IRPEF individuale, dalle detrazioni e dai contributi previdenziali.
Il divario retributivo tra Nord e Sud Italia è uno dei più marcati d'Europa: la stessa professione può avere una retribuzione netta fino al 25-30% più alta in Lombardia rispetto alla Calabria. Consulta ogni professione per vedere il dettaglio regionale completo.
Domande frequenti sugli stipendi in Italia
Qual è lo stipendio medio in Italia nel 2025?▾
Lo stipendio medio lordo in Italia è circa 29.000 euro annui, pari a circa 1.650 euro netti al mese. Esistono però forti differenze per settore, regione e qualifica: i lavoratori del Nord guadagnano mediamente il 20-25% in più rispetto al Sud.
Come si calcola il netto dallo stipendio lordo?▾
Dal lordo si sottraggono i contributi previdenziali (circa 9,19% per i dipendenti) e l'IRPEF con le relative detrazioni. In media, un lavoratore dipendente percepisce circa il 65-70% del lordo come netto mensile. Il calcolo preciso dipende da scaglioni IRPEF, detrazioni familiari e altri fattori individuali.
Perché gli stipendi italiani sono tra i più bassi d'Europa?▾
L'Italia ha uno dei gap produttività-salario più alti d'Europa. Tra i fattori: alta quota di piccole imprese con bassa produttività, contratti nazionali rigidi che non premiano la produttività individuale, elevata pressione fiscale e contributiva sul lavoro, e un mercato del lavoro con molti contratti part-time e a termine.
Il 13esimo e 14esimo stipendio sono obbligatori?▾
Il 13esimo stipendio (tredicesima) è obbligatorio per legge per tutti i lavoratori dipendenti. Il 14esimo è invece previsto solo in alcuni CCNL, principalmente per i settori commercio e turismo. Entrambi vengono erogati solitamente a giugno e dicembre e sono soggetti a tassazione ordinaria.