Tasse locali12 maggio 2026· 6 min di lettura

TARI 2026: come si calcola e come ridurla

Guida completa alla tassa sui rifiuti: superficie, numero di occupanti, riduzioni previste dalla legge e differenze tra comuni italiani.

La TARI (Tassa sui Rifiuti) è uno dei tributi comunali più discussi dagli italiani. Introdotta con la Legge di Stabilità 2014, si applica a chiunque occupi o detenga locali o aree scoperte. Capire come funziona aiuta a verificare la correttezza del proprio avviso di pagamento e, in alcuni casi, a ottenere riduzioni.

Come si calcola la TARI

Il calcolo della TARI si basa su due componenti principali:

  • Quota fissa: dipende dalla superficie dell'immobile (in metri quadri)
  • Quota variabile: dipende dal numero di occupanti del nucleo familiare

Le tariffe vengono stabilite ogni anno da ciascun comune, che deve coprire il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nel proprio territorio. È per questo che la TARI varia enormemente da comune a comune: si va da meno di 150 €/anno per una famiglia di 3 persone in alcune città del Nord a oltre 600 € in alcune aree del Sud.

Riduzioni previste dalla legge

La legge prevede riduzioni obbligatorie che i comuni devono riconoscere:

  • Abitazioni con un solo occupante: riduzione del 30% sulla quota variabile
  • Abitazioni non utilizzate (non di villeggiatura): riduzione di almeno il 30%
  • Raccolta differenziata virtuosa: se il tuo comune ha alti tassi di raccolta differenziata, può applicare tariffe più basse
  • Compostaggio domestico: molti comuni riconoscono uno sconto del 10–20% a chi pratica il compostaggio e si iscrive al registro comunale

Come verificare se la tua TARI è corretta

Confronta il tuo importo con quello medio del tuo comune consultando i dati ISPRA disponibili su PrezziOggi.com. Se la tua TARI supera significativamente la media della tua provincia, potrebbe valere la pena verificare:

  1. Che la superficie dichiarata sia corretta (spesso viene usata la superficie catastale ridotta all'80%)
  2. Che il numero di occupanti sia aggiornato
  3. Che eventuali riduzioni spettanti siano state applicate

Come fare ricorso

Se ritieni che la TARI applicata sia errata, puoi presentare un'istanza di rettifica al Comune entro i termini indicati sull'avviso di pagamento. In caso di diniego, è possibile fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro 60 giorni dalla notifica dell'atto.