Pensione di Vecchiaia
9.2M beneficiari in Italia · Quota donne 51% · Dati INPS 2025
67 anni di età + 20 anni di contributi (2025)
Importo medio Pensione di Vecchiaia per regione
Pensione di Vecchiaia — Guida Completa 2025
La Pensione di Vecchiaia è erogata dall'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) a circa 9.2 milioni di beneficiariin Italia. L'importo medio nazionale è di €1340/mese lordo per 13 mensilitàall'anno.
La pensione di vecchiaia è la forma principale di pensionamento in Italia. Viene corrisposta mensilmente per 13 mensilità.
Il divario tra regioni è significativo: in Lombardia l'importo medio raggiunge €1530/mese, mentre in Calabria scende a €1150/mese. Questa differenza riflette le diverse storie contributive dei lavoratori nelle varie aree del paese, con il Nord che storicamente ha retribuzioni più elevate e quindi contributi previdenziali maggiori.
Torna all'elenco completo delle pensioni INPS per confrontare le altre tipologie previdenziali. Vedi anche gli stipendi medi per professione per capire il rapporto tra retribuzione e futura pensione.
Domande frequenti
Quanto vale la Pensione di Vecchiaia in media?▾
L'importo medio della Pensione di Vecchiaia in Italia è di €1340/mese lordo (dati INPS 2025). L'importo varia da un minimo di €563 a un massimo di €5000/mese in base ai contributi versati.
Quali sono i requisiti per la Pensione di Vecchiaia?▾
Per accedere alla Pensione di Vecchiaia è necessario: 67 anni di età + 20 anni di contributi (2025). I requisiti esatti possono variare in base alla legislazione vigente al momento della domanda. Si consiglia di verificare le condizioni aggiornate sul portale INPS prima di presentare domanda.
Quanti italiani ricevono la Pensione di Vecchiaia?▾
In Italia la Pensione di Vecchiaia è erogata a circa 9.2 milioni di beneficiari. Il 51% dei percettori è donna. L'INPS eroga questa prestazione per 13 mensilità l'anno.
In quale regione si percepisce di più la Pensione di Vecchiaia?▾
La regione con l'importo medio più alto per la Pensione di Vecchiaia è Lombardia con €1530/mese. La regione con l'importo più basso è Calabria con €1150/mese. Il divario riflette le diverse storie contributive tra Nord e Sud Italia.